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I problemi più diffusi
Insufficienza Venosa Cronica (IVC)
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Per Insufficienza Venosa Cronica (IVC) degli arti inferiori si intende un quadro sintomatologico caratterizzato da un difficoltoso ritorno di sangue venoso dagli arti inferiori al cuore. Si calcola che circa il 30 % della popolazione italiana femminile e il 15 % di quella maschile ne sia affetta in varia misura, con disturbi che variano dal semplice edema delle gambe fino a quadri complicati di disturbi trofici e ulcere.
Definizione del problema La persona colpita accusa dolore sordo che si acuisce dopo essere stato troppo a lungo in piedi e tende ad alleviarsi prontamente sollevando le gambe. Le gambe, le caviglie e i piedi sono gonfi, vi possono essere delle varici superficiali e possono purtroppo comparire eritemi, dermatiti ed ulcerazioni della cute. Le gambe, specie di sera sono “pesanti” e si possono manifestare dolorosi crampi notturni.
Cause Viaggiare in aereo stando sulla poltroncina per diverse ore, piuttosto che stare seduti a lungo in pullman o su un treno facilita l´insorgenza dei sintomi di questo disturbo, soprattutto in persone la cui circolazione sanguigna è già compromessa da fattori quali una predisposizione familiare, il soprappeso o un lavoro che richiede di stare in piedi.
Trattamento/Consigli Sono importanti alcuni consigli, sempre validi: 1. Evitare nel limite del possibile di stare in piedi fermi per lunghi periodi di tempo. Al lavoro muoversi di tanto in tanto, in viaggio alzarsi dalla poltroncina e fare alcuni passi nel corridoio di aerei/treno/pullman almeno ogni ora. 2. Intervallare passeggiate di media durata a periodi in cui sta seduti o in piedi. 3. Dormire con gli arti inferiori sollevati di circa 15 centimetri, mettendo un cuscino sotto il materasso (non sotto i piedi), o addirittura sollevando il letto dalla parte dei piedi con uno zoccolo di legno. 4. Evitare forme di calore diretto sulle gambe (stufe,radiatori,bagni eccessivamente caldi, immersioni termali). 5. Ricordare che il sole non è controindicato. Bisogna però esporsi avendo cura di bagnarsi frequentemente le gambe. 6. Usare scarpe comode, con tacco di 2-3 centimetri, a pianta larga, evitando l’uso di tacchi troppo alti e calzature che impediscono un corretto appoggio del piede a terra. 7. Controllare la deambulazione: se avete malformazioni dei piedi (piattismo,alluce valgo, scoliosi, cellulite…) correggete la postura e la deambulazione con l’ausilio di un plantare, che svolge benefiche azioni sulla pompa muscolare 8. Evitare sport che aumentano la pressione addominale (sollevamento pesi per es.) e sport che facciano continuamente saltare la colonna di sangue sulle valvole 9. Fare attenzione alla stitichezza, che rende difficile il deflusso venoso a livello addominale
Viaggiare con IVC è possibile? Il viaggio non deve essere visto come un problema, e non deve essere associato alla paura di essere lontani da casa. Il viaggio, ricordiamolo sempre, è un piacere! Per essere tranquilli e godere appieno dei soggiorni lontano da casa, anche con i piccoli disturbi di salute, è bene seguire i consigli degli esperti ed affidarsi a prodotti appositamente studiati per il benessere delle nostre gambe.
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