Viaggi, valigie e salute
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I viaggiatori speciali
I bambini
Una volta erano proprio i bambini a rappresentare un freno al piacere dei viaggi, ma da qualche tempo anche questo problema è stato bene affrontato dai Tour Operator con proposte idonee molto allettanti e vantaggiose, per cui il turismo coi bambini sta riscuotendo un crescente interes-se.
Sono proprio gli stessi Tour Operator e le catene alberghiere ad avere organizzato accoglienza e sicurezza per i bambini che, assieme, si divertono di più e lasciano liberi i genitori di partecipare a gite o intrattenimenti ritagliati su misura.
La facilità poi, oggi, nell’era dei cellulari, di poter parlare direttamente col bambino in caso di necessità riduce ogni preoccupazione.
Non c'è dunque alcun serio motivo per non portare i bambini in viaggio che, anzi, rappresenta per loro un’occasione di nuove conoscenze ed interessanti amicizie.
Il bambino deve innanzittutto essere in regola con le proprie vaccinazioni obbligatorie. E’ importante evitare le aree endemiche più a rischio, scegliere i periodi stagionali con molta cura e fare in modo che il bambino abbia una stretta sorveglianza sotto ogni aspetto: dall'igiene personale all'alimentazione, all'esposizione al sole e agli insetti, alla rischiosa promiscuità, in alcuni casi, con i bambini locali o con gli animali esotici. Malattie della pelle e parassitosi sono infatti all'ordine del giorno.
"Prima di affrontare un viaggio in aree a rischio con un bambino rivolgersi al proprio Medico di fiducia e all'Istituto d’Igiene del Comune per tutte le considerazioni e prescrizioni del caso".

In genere “ricoperti” delle idonee attenzioni i bambini sono degli splendidi viaggiatori! Se non vi avventurate nel Borneo o nella foresta Amazzonica o ai poli ad inseguire mamma Orsa con il cipiglio di un fotografo del National Geographic e il pargolo sulle spalle, tendenzialmente, il bambino in viaggio richiede la stessa cura e lo stesso affetto che siete soliti regalargli a casa vostra.

Sole e vento
Le mamme lo sanno benissimo, non v’offendente se ad alcuni (papà in vacanza!) lo ricordiamo. Evitate di esporre all’azione dei raggi solari (anche se si sta sotto l’ombrellone) i bambini più piccoli nelle ore di punta, utilizzate i creme solari con protezione totale o molto alta specie per la prima settimana e proteggete con la stessa filosofia gli occhi con occhiali da sole con lenti omologate. Per gli eritemi si devono usare impacchi freschi e creme emollienti e idratanti, evitando le docce che possono essere dolorose.

Giochi all’aria aperta
Fate divertire i vostri piccoli. Hanno bisogno di giocare per imparare il “grande gioco della vita” ma sempre in tutta sicurezza. Usate ginocchiere e baschetti, potranno imitare i campioni preferiti al sicuro da imprevisti. Prima dei bagni in piscina evitate i pasti abbondanti e non trascurate l’igiene personale cioè con accorgimenti come l’utilizzo di ciabattine per evitare funghi e verruche e la disinfezione del costume con un prodotto idoneo.

Febbre e coliche
Se la febbre è modesta e la causa è evidente (bambino predisposto al mal di gola) si può tenere in osservazione la situazione ma in genere le cure del caso sono efficaci. Un rialzo termico marcato, un bambino svogliato che rifiuta il cibo sono situazioni che richiedono il consulto del medico, così come le coliche protratte o un mal di pancia che obblighi il bambino/a a stare piegato sul fianco con addome assai dolente anche al semplice contatto.


In auto
Alcuni suggerimenti prima di un viaggio con bambini molto piccoli: il latte non è assolutamente vietato e non è vero che sia poco digeribile, anzi può favorire il rilassamento; evitate invece la musica troppo alta e rapsodica come quella moderna che può agitare il piccolo; se vi è caldo fuori dall’abitacolo e usate l’aria condizionata, assicuratevi che il pancino sia ben caldo per evitare rallentamenti della digestione.


La disidratazione
I bambini hanno una pelle morbida e fortemente traspirante e sono in fase di continua crescita per cui hanno bisogno di un apporto alimentare e idrico sempre positivo, cioè sempre un po' superiore a quello che consumano (non è perciò sufficiente reintegrare!).
Ciò significa che il bambino non deve soffrire la sete specie se suda molto o ha vomito e diarrea.

Ecco in breve cosa osservare:
- il bambino ha continuamente sete e urina poco;
- ha il naso affilato, occhiaie, labbra asciutte, lingua secca;
- ha la pelle secca e le ascelle asciutte;
- diventa lagnoso e capriccioso.

Quello che più gli occorre non è tanto bere molta acqua (più avanti ne sono indicate le dosi assorbibili senza correre il rischio di una ancora più dannosa "indigestione d'acqua"), ma solo piccoli sorsi ben distanziati fra loro, idratare la cute con spugnature sul viso e inumidire gli abiti indossati. Succhiare frutta e pomodori (ricchi anche del prezioso potassio anticrampi), evitare le caramelle, che aumentano il senso di sete e mangiare yogurt confezionati.

Il problema dell’acqua sicura
Problema delicatissimo per i bambini, ancora più che per gli adulti, è la potabilizzazione dell'acqua. Nel caso questa fosse necessaria, il suggerimento è quello di utilizzare particolari prodotti, attenendosi scrupolosamente alle prescrizioni d'uso. Altrimenti ricorrere sempre all'acqua in bottiglie sigillate.

Cura della diarrea del bambino
"I bambini toccano dappertutto con le manine che poi si portano alla bocca!" Anche qui, come nel caso degli adulti, la maggior parte delle diarree tende ad estinguersi spontaneamente in pochi giorni. L'impiego dei farmaci dovrebbe già essere stato concordato prima della partenza col proprio pediatra di fiducia, ma ci si ricordi dell'assistenza nei centri appositamente predisposti per i bambini.

Il bambino è molto sensibile al ricambio dei liquidi. Diventa importantissimo quindi somministrargli precocemente una quantità superiore di liquidi (acqua bollita, zuccherata, con un po' di sale o integratori salini, se non addirittura le soluzioni bilanciate, oggi sempre più diffuse nelle farmacie, tè diluiti, spremute diluite). Se avete a disposizione acqua imbottigliata o bibite gassate, stappatele per degassarle e quindi diminuite l'acidità con un po' di zucchero o granulari alcalini.

Ecco alcune indicazioni sui dosaggi:
- nei bambini sino a 2 anni 50-100 ml dopo ogni scarica
- dai 2 ai 10 anni 100-200 ml ogni volta
- oltre i 10 anni e adulti 200 o più sino a labbra e lingua umide!

E’ importante anche riportare in equilibrio l'ecosistema intestinale.
Un intestino, specie delicato come quello del bambino, se non è più che in ordine con le evacuazioni, comporta anche un malassorbimento alimentare, per cui una volta risolta la diarrea (con i farmaci già concordati prima col proprio pediatra che conosce bene il piccolo), è bene ripristinare l’equilibrio della flora intestinale con appositi riequilibratori, in capsule o fialoidi che possono essere assunti anche in trattamento antibiotico.
Attenersi poi ad una alimentazione già precedentemente concordata in merito e incentrata su brodi un poco salati, cibi in umido, frutta cotta bollita e zuccherata o sciroppata, succhi confezionati o spremuti al momento, gelatine o marmellate, ma evitare creme, gelati, piatti freddi, conserve artigianali e macedonie.

Cassetta del pronto soccorso
La Cassetta di Pronto Soccorso deve contenere, secondo uno schema di base ma "sempre su suggerimento o prescri-zione del proprio pediatra che conosce bene il bambino":
- un prodotto antichinetosi per combattere i mali di viaggio come ad esempio Valontan compresse o supposte, in grado con la propria gamma di soddisfare le esigenze di adulti, bambini e persone con problemi di deglutizione - un antifebbrile - un analgesico (prodotti che hanno il paraceta-molo come principio attivo di riferimento); - un sedativo nervoso - un sedativo per la tosse - un antivomito - un an-tidiarroico - un lassativo agevolatore nei casi di stitichezza ad esempio i confetti di Fave di Fuca - un antibiotico già ben tollerato - un antiperistaltico - un riequilibratore della flora intestinale, utile in caso di diarrea e in associazione con antibiotici (ad esempio Enterogermina, prodotto di automedicazione, adatta a tutti, anche ai lattanti, facile da trasportare nei fialoidi o in capsule, resistente al calore, agli antibiotici e all'azione degli acidi gastrici) - reintegratori e alcalinizzatori - crema antisolare e una crema per le punture di insetti che sia nel contempo antinfiammatoria e antipruriginosa come Foille Insetti, in efficace crema a base di idrocortisone da frizionare leggermente almeno un paio di volte al giorno sino ad assorbimento - una soluzione fisiologica per l'igiene e l'umidificazione delle fosse nasali per migliorare la respirazione - alcol che non bruci, cerottini medicati e a nastro di carta, bende piccole (altezza 5-7 cm) - termo-metro rapido - cotone idrofilo - repellenti, insetticidi e antizanzare.
Per i documenti, oltre alla tessera ASL, certificato delle vaccinazioni, eventuali certificati medici per esigenze particolari o farmaci specifici.


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